Se l’offesa è questione di etichetta

Andrea Cuomo

Questione di forma. Ma, sotto sotto, anche di sostanza. Fatto sta che Bruno Prestagiovanni (An), vicepresidente del consiglio regionale, non sarà al concerto diretto da Riccardo Muti in occasione della prima edizione della Festa del cinema, il prossimo 12 ottobre. Fatti suoi, penserà qualcuno. Epperò è interessante capire il motivo del gran rifiuto. Che è l’indirizzo sulla busta contenente l’invito spedito dal sindaco Walter Veltroni e dal presidente della festa Goffredo Bettini allo stesso Prestagiovanni. Nel quale quest’ultimo è definito, testualmente, «Vice Pres. Consiglio Reg, per la Minoranza». Ed è l’ultima parola a offendere Prestagiovanni. «Non sono né presuntuoso né permaloso - spiega Prestagiovanni - ma trovo di cattivo gusto la precisazione dell’etichetta dell’invito, una specifica fuori luogo, quasi discriminatoria per chi siede sui banchi dell’opposizione e di scarso rispetto istituzionale. Credo che l’amico Bettini si troverà d’accordo con la mia osservazione. Anche lui è stato all’opposizione e non credo che una cosa del genere gli avrebbe fatto piacere». Non c’è che dire: a volte l’educazione è proprio una questione di etichetta...