«Se non c’è un passato si può avere un futuro»

Signor Woo, da Hong Kong a Hollywood senza girare mai a Pechino. Ora l’ha fatto. Perché?
«Il governo cinese incoraggia film come il mio. Anche Zhang Yimou con Non uno di meno e La strada verso casa ha preso spunto dall’importanza dei bambini e della scuola. Lo stesso ha fatto Chen Kaige con Together».
La sua storia accosta una bimba ricca coi genitori in crisi e una trovatella - letteralmente nella pattumiera - con un padre adottivo che l’adora ma muore. Come in una fiaba.
«Nella Pechino di oggi ci sono simili ricchezze, ma anche simili povertà. Ma la Cina cresce così in fretta che anche i bambini abbandonati credono che, se non hanno un passato, avranno un futuro».
Continui.
«Ho scelto una bambina che ha avuto una vicenda simile. Mi ha stupito il suo orgoglio, la sua fiducia. La scuola...».
A proposito, nel suo film non si vede come passi dalla schiavitù all’emancipazione.
«Quello che si vede alla fine è il coronamento del suo sogno. anche da sfruttata ce l’ha fatta. Restando al finale, le due bimbe si sfioravano solo nella sceneggiatura. L’ho cambiata per dare loro un momento comune. Un popolo è poveri e ricchi insieme».
Questa non è lotta di classe.
«Si diceva che il mio film sarebbe stato boicottato dalle autorità cinesi. È stato il contrario».