«Se non mi risarcite incendio l’ufficio»

«L'ho fatto per dimostrare la criminalità delle assicurazioni e degli avvocati che ci lavorano». Giacomo V., 78 anni, ha così spiegato il suo gesto: cospargere con dieci litri di benzina i locali dell'agenzia assicurativa «Vittoria» di via Zuretti 25 e minacciare di dare tutto alle fiamme. Dopo aver fatto uscire i dieci dipendenti che erano all’interno dei locali, l'anziano ha chiamato il «Corriere della Sera» per pubblicizzare la sua denuncia. L'uomo ha spiegato di aver avuto un incidente stradale il 22 ottobre del 2004, in cui quindi riportato danni permanenti. Il medico che lo ha visitato gli ha diagnosticato un'invalidità del 45 per cento, mentre i periti dell'assicurazione non sono stati dello stesso parere. Risultato finale della querelle, per ora, una proposta di 30mila euro di risarcimento danni che è lievitata dopo l'opposizione del pensionato. «Domani - racconta il pensionato che chiede 185mila euro - inizia il processo civile». L'anziano è stato bloccato da un agente della Squadra Volante che si è fatto prestare una giacca e una videocamera da una condomina dello stabile e poi, spacciandosi per cronista, è riuscito a farsi aprire la porta e a portare fuori il nonnino che è stato poi denunciato.