Se la passione per il rock è un esercizio di intelligenza

Percorso netto. Cristina Donà arriva questa sera all’Alpheus (via del Commercio, 36), raccontando dal vivo dieci anni di carriera. Dieci anni di ottimi album, ricchi di originalità, creatività e talento. Canzoni dai testi mai banali, innervate da una sana passione rock. Il disco più recente, La quinta stagione, è stato il primo a essere pubblicato per una major discografica. Prodotto da Peter Walsh, si sviluppa intorno a un’affascinante teoria della medicina tradizionale cinese, che identifica la quinta stagione come un periodo intermedio, tra l’estate e l’autunno, durante il quale il corpo e lo spirito si preparano all’arrivo del freddo. E proprio attorno al concetto di «preparazione a un eventuale momento duro in cui verificare la forza del tuo essere persona», gli appunti musicali e gli scritti della Donà hanno dato forma al suo quinto album.
In fatto di pubblicazioni, stavolta virtuali, è da segnalare anche il recente debutto su iTunes della prima raccolta di Cristina Donà. Un’opera omnia che va dal «Premio della critica» di Musica & Dischi per il miglior esordio di Tregua, alla targa di album più bello dell’anno conferita a La quinta stagione. Tutti gli album, dunque, e anche il raro lp Goccia, pubblicato nel 2000 e disponibile per la prima volta in digitale.
Con la Donà saranno sul palco Piero Monterisi alla batteria, Stefano Carrara al basso e alle tastiere, Lorenzo Corti alla chitarra elettrica e acustica, Francesco De Nigris alla chitarra elettrica, acustica e alle tastiere.
Il concerto sarà aperto da un giovane cantautore che si fa chiamare Creme. Di lui, Cristina Donà dice: «Amo molto ciò che fa, quindi ho pensato fosse una buona idea portarlo in tour. Si esibirà chitarra e voce per una ventina di minuti, eseguendo canzoni dal suo bellissimo album Sulla Collina puoi seppellire ciò che non ami più, che vi consiglio vivamente (anche perché ci sono anch’io)».
Una regina del rock indipendente e un giovane talento. Una serata da non perdere per chi è a caccia di buona musica italiana.