Se in piscina arriva il "controllore di tintarella" Avvisa via sms quando è l'ora di girarsi

La novità tra i tetti di Manhattan, dove il James New York Hotel offre un bagnino che, oltre a vegliare sui tuffi degli ospiti, ricorda alle bagnanti quando è giunto il momento di girarsi per evitare di scottarsi o per
non dimenticare angoli nascosti del proprio corpo

New York - Tra i lavori più strani che si possano fare ora ne spunta uno nuovo: il controllore di tintarella. Dopo i rigattieri sul web, i passeggiatori professionisti di cani e gli organizzatori di feste da ballo a bordo delle limousine stretch, ecco il bagnino che controlla e gestisce la tintarella delle bagnanti in bikini nelle piscine tra i grattacieli di Manhattan.

Il fortunato si chiama Harrison Anastasio, ha 17 anni e lavora alla piscina sul tetto del James New York Hotel, uno dei più chiccosi boutique hotel della trendissima Soho, a due passi da Tribeca, con vista sul vicino Hudson e i suoi tramonti strepitosi. Giovani e carine signorine in due pezzi si rivolgono a lui, chiedendogli di non dimenticare "di inviarmi un sms". Anastasio, che sta finendo gli studi alla Edward Murrow High School, è pagato infatti 15 dollari l’ora per segnalare alle bagnanti a caccia di una abbronzatura regolare quando è giunto il momento di girarsi per evitare di scottarsi o per non dimenticare angoli nascosti del proprio corpo.

Il giovane Harrison non fa solo quello: è anche il bagnino della piscina che si trova al 18.mo piano dell’albergo e distribuisce e rimette in ordine i lettini. Ma la gestione delle abbronzature è probabilmente il suo compito più apprezzato. Alle clienti dell’albergo che salgono sul rooftop Anastasio propone una doppia alternativa: un buffetto sulla spalla o un messaggio sms. La maggior parte delle bagnanti sceglie la seconda delle ipotesi, considerata meno invasiva, e il giovane invia un messaggino ogni venti o trenta minuti, a seconda del caldo e dell’intensità del sole, con ogni volta lo stesso testo: "giratevi".

Contrariamente a quanto gli suggeriscono i suoi amici, Anastasio è serissimo e non intende approfittare della situazione, ora che possiede il numero dei cellulari di ricche e famose, tra cui star di Hollywood di passaggio a New York. Harrison non ha mai richiamato nessuno, e non intende cedere i numeri a nessuno, a nessun prezzo. Un solo rammarico: non riceve mai una risposta agli sms, al massimo "mi lanciano un thumbs-up", il pollice in su in segno di apprezzamento.