Se la provocazione di Scandroglio può spaccare il Pdl

E se le dichiarazioni, pardon, la «provocazione» dell’onorevole Michele Scandroglio che il giorno della Befana ha lanciato l’idea di un patto con il centrosinistra per le prossime amministrative pur di tirar fuori dalle secche Genova, fosse destinato a spaccare il Pdl? Ipotesi, suggestioni, sensazioni, per carità. E però dalle reazioni che le parole del coordinatore regionale del centrodestra hanno suscitato nei suoi colleghi, sembra che ci siano buone ragioni per credere che il gruppo regionale pidiellino sia pronto a una scissione. Da una parte i «duri e puri», quelli pronti a fare un partito di lotta e di riforme come la Forza Italia che fu, e l’altra frangia invece democristianamente disposta ad un’alleanza con il «nemico» in nome di un comune interesse: la conquista di Tursi e la guida di Genova e chissà forse anche della Liguria? Il tutto con un rimescolamento e un assortimento di coppie nelle due fazioni opposte che si verrebbero a creare, impensabili soltanto fino a qualche settimana fa.
Per dare un’idea: i consiglieri regionali Matteo Rosso e Raffaella Della Bianca tra i quali si può dire non ci sia mai stato grande feeling e che spesso hanno viaggiato su posizioni diverse, ora dopo l’uscita del loro coordinatore, si troverebbero a combattere dalla stessa parte della barricata. (...)