SE PUPO SIMPATIZZA PER IL CONCORRENTE

A pensar male si fa peccato, eccetera eccetera. Talvolta si avrebbe la tentazione di dubitare, ad esempio, della cristallinità dei telequiz o game show che dir si voglia. Già in passato molti spettatori si sono interrogati sui presunti favoritismi che qualche concorrente di telequiz particolarmente simpatico e televisivamente efficace riceverebbe dagli organizzatori, che gli spianerebbero la strada con domande più facili rispetto a un avversario meno accattivante sotto il profilo dello spettacolo. È accaduto in passato a certi concorrenti di Passaparola, dell'Eredità e di Sarabanda di Enrico Papi. Continua in fondo ad accadere anche oggi in un modo meno legato alla consistenza delle domande ma correlato al feeling che il concorrente riesce ad instaurare con il conduttore. Il bravo Gerry Scotti, ad esempio, dà proprio l'idea di condurre per mano certi concorrenti che gli sono simpatici e di aiutarli persino a individuare la risposta giusta, almeno quelle volte in cui lui stesso ne è preventivamente a conoscenza non certo perché gliel'hanno detta in anticipo (è vietato dal regolamento) ma perché probabilmente la sa per suo conto. È in quei momenti che lo spettatore davanti al video ha la netta impressione che il conduttore possa fare molto per il concorrente, se appena lo vuole, avvalorando lo stesso tipo di irrisolvibile sospetto che accompagna i croupier al casinò, che si pensa possano favorire o meno certi giocatori alla roulette a seconda di come tirano la pallina, indirizzandola con una spinta più o meno forte sul settore dove il giocatore ha piazzato le proprie fiches. Un sospetto analogo, ugualmente non dimostrabile e quindi destinato al campo della semplice curiosità, ha riguardato l'episodio accaduto nella puntata di mercoledì sera di Affari tuoi. Una signora particolarmente emotiva e tangibilmente simpatica al conduttore era rimasta con due opportunità finali, 100 euro in un pacco e 75mila in un altro, e Pupo è sembrato spingerla a cambiare il proprio pacco come puntualmente è successo. Risultato: cambiando il pacco la signora ha vinto 75mila euro e Pupo si è visto accusare dal notaio in studio di aver condizionato la scelta della signora, dando origine a un momento di nervosismo più unico che raro. Possibile che Pupo sapesse dove stavano i 75mila euro? No, non si può pensarlo perché le regole del gioco non permettono al conduttore una simile possibilità. Diciamo allora che la signora in questione, come certi concorrenti di altri programmi, si è in ogni caso giovata della partecipazione emotiva del conduttore, dell'empatia creatasi. Morale finale: cari concorrenti, nei telegiochi di oggi cercate di preparararvi o di essere fortunati, ma tenetevi comunque buono il conduttore...