Se Al Qaida ha un volto italiano

L’Europa tutta e l’Italia, in particolare, si trovano negli ultimi tempi ad affrontare il fenomeno dell’immigrazione clandestina dall’Africa e dal Medio Oriente prevalentemente di origine islamica. Questa diversa identità di cultura e di religione costituisce un problema che per l’impatto rapido e consistente difficilmente è possibile integrare. Ma anche la cinematografia in questo importante processo di aggregazione, può fare molto.
«Diversità religiose senza reciprocità, usi e comportamenti sgradevoli che ci vengono imposti in nome dei diritti civili e della democrazia creano disagio. Il diverso modo di interpretare il sacro rende le nostre libertà sempre più ridotte - spiega Carlo Barbieri dell’associazione Famiglia & Civiltà -. I pericoli del terrorismo e del fondamentalismo cominciano anche in Italia ad assumere il loro peso. L’incognita di un possibile ingresso nell’Unione europea della Turchia fa aumentare le nostre preoccupazioni». Nell’ambito di un discorso culturale e per far conoscere il fenomeno islamico, l’associazione Famiglia & Civiltà e Cattolici Genovesi, hanno deciso di programmare il film del regista Renzo Martinelli, Il mercante di pietre presso il cinema Nickelodeon - via Consolazione 1 Genova - domani 4 dicembre 2006 alle 20.30. Il film, uscito nelle sale nel 2005, racconta la doppia vita di un cristiano apostata convertito all’Islam, che dietro il paravento di un insospettabile commercio di pietre preziose con l’Afghanistan e con la Turchia, nasconte in realtà il fatto di essere una cellula dormiente di Al Qaeda. La sua missione è quella di applicare la «strategia della colomba»: sedurre una ragazza per trasformarla in inconsapevole un vettore di morte. Il film del regista italiano coinvolge lo spettatore in una trama che ha molto di thriller ma che senza dubbio apre a una discussione su un tema di estrema attualità, trattato nella pellicola con una forte connotazione politica.
Dopo la proiezione seguiranno interventi del consigliere comunale di Alleanza nazionale, Giuseppe Murolo, del consigliere comunale della Lega Nord, Edoardo Rixi e di Mario Bozzi Sentieri. Seguirà un dibattito con il pubblico.