Se questa è la sinistra allora viva Berlusconi

Come figlio di un ex partigiano e nipote di un ex perseguitato politico, il quale era stato tra l’altro insignito di una onorificenza da parte della allora Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, sono veramente schifato, mi scusi l’espressione, dell’atteggiamento tenuto da alcuni imbecilli il 25 aprile u.s a Milano durante l’anniversario della Liberazione, nei confronti della signora Moratti, non tanto per la contestazione incivile verso la figura del Ministro, ma di quella della persona, della donna e soprattutto dell’accompagnatrice di un uomo molto anziano, invalido, pluridecorato, sopravvissuto al campo di sterminio di Dachau e che inoltre ha contribuito col suo sacrificio alla nostra liberazione.
È intollerabile come alcuni soggetti abbiano creato una forma di discriminazione anche nella sofferenza. Se questi sono gli elettori del centro sinistra, allora «Viva Berlusconi».