Se le Regioni spendono per lo svernamento delle rondini in Katanga

Caro direttore,
ho seguito gli articoli del «Giornale» relativi allo spreco di denaro pubblico nel settore della cooperazione e li condivido pienamente. Ho fatto parte di uno di quei «carrozzoni». Occorre una rapida modifica della legge 49/87 per la cooperazione e lo sviluppo.

Quando mi hanno detto che la Regione Toscana spende migliaia di euro per studiare lo svernamento delle rondini nel Katanga (Congo) non credevo alle mie orecchie. «È un caso isolato?», ho chiesto ai due solerti redattori. E loro mi hanno sciorinato davanti agli occhi una lista da spavento: la Regione Liguria che finanzia l’allevamento di animali minori per le donne a Quichua nell’Ecuador, l’Emilia Romagna che s’impegna per l’attività sessuale degli albanesi nella periferia di Scutari, la Sicilia che costruisce «Piazza Sicilia» ad Amman al modico prezzo di 119mila euro, la Lombardia che si occupa del bosco secco nel Perù e la Calabria che stanzia addirittura 353mila euro, per la nuova cinematografia dei Balcani. Per non dire del sostegno ai municipi del Chiapas (Toscana) o del gemellaggio tra la riserva di Monte Rufano e il parco dei monti Udzungwa in Tanzania (Lazio). Mi occupo di sprechi della cooperazione da tempo e prendo atto con un po’ di smarrimento che, evidentemente, con il passare del tempo poco cambia. Anzi, qualcosa cambia in peggio. Anni fa mi meravigliavo, con le mie prime inchieste, dei finanziamenti per lo sviluppo della pioppicoltura in Anatolia, o di quelli per la «caratterizzazione epidemiologica della patologia biliare in Perù» o per il «miglioramento della razza Nudama del centro Bokeu in Guinea». Con tutto il rispetto della razza Nudama, siamo riusciti a superarci. Lo svernamento delle rondini del Katanga: ma vi pare? Non credevo possibile arrivare fin lì. E il fatto che siano le Regioni a sperperare denari fra municipi del Chiapas e criceti dell’Ecuador, mi fa ancora più pensare a quanto sia importante realizzare un federalismo responsabile e non spendaccione. Nella speranza che le Regioni scelgano il rigore, anziché i monti Udzungwa.