Se la risata non è di destra nè di sinistra

Marta Bravi Comici di tutta Milano, unitevi. Scogliete le vostre lingue e date spazio alla vis polemica, è arrivato il concorso che fa per voi. Il collettivo Esterni, infatti, ha bandito il concorso internazionale di satira politica, «la destra, la sinistra e quel che ne resta». Una competizione per parlare, per far riflettere e per ridere, a denti stretti. Uno strumento per smascherare ipocrisie e pregiudizi. «In un momento - dicono da Esterni - in cui è forse più forte la distanza della politica e dalla politica, in cui prevale il senso di impotenza e di rassegnazione, dove mancano luoghi di discussione e confronto, si parla poco di politica, o solo dei temi dettati dai media. Ed è invece necessario analizzare, approfondire, capire, avere un'opinione e condividerla». Il concorso non ha un regolamento, anzi è stato lasciato volutamente «libero». L'unica condizione è il formato - il monologo - e la durata - 3 minuti. Non abbiate fretta, non precipitatevi a buttare giù le battute: il bando non ha scadenza. Tutti monologhi in video (devono essere degli estratti della durata di massimo 3 minuti, nei formati mov,m2v,m4v) verranno pubblicati sul sito (www. esterni.org). Quelli più votati saranno presentati - nel formato di 15 minuti - in una serata dal vivo al quartier generale di Esterni, la Palazzina, di via Palladini 8 a Milano. Il concorso e la serata finale, infatti, seguono un po' la filosofia che ispira il Laboratorio Politico, una serie di incontri - seminari sul tema dello spazio pubblico e della città. Tutti martedì scrittori, giornalisti, artisti dell'immagine e del video si alternano per parlare della città dal loro punto di osservazione. Il prossimo appuntamento è per martedì 3 marzo alle 21,30 con Francesco Jodice che parlerà del paesaggio come proiezione dei desideri delle persone, mentre il 24 sarà la volta dell'architetto Mario Piazza.