«Se il segnale è incompleto le sanzioni sono ingiuste»

L’automobilista può fare ricorso in via Sforza 23, anche per posta, entro 60 giorni dalla notifica

«Se il cartello segnaletico non è esaustivo, il ricorso va fatto. E, con ogni probabilità, lo si vince». Parola di Vito Dattolico, coordinatore dei giudici di pace di Milano, a cui chiediamo le procedure da seguire per ricorrere contro una sanzione ingiusta.
Secondo la denuncia dei vigili urbani, nell’ultimo periodo, sono state comminate delle multe in totale assenza di una segnaletica verticale adeguata. Come deve comportarsi un normale cittadino per ricorrere contro queste sanzioni?
«Il cittadino ha due soluzioni: depositare il ricorso direttamente nei nostri uffici di via Sforza 23, oppure mandare tutta la pratica a mezzo posta, entro sessanta giorni dalla ricezione del verbale di notifica della multa. Congiuntamente al ricorso, il cittadino deve allegare il verbale - ricordando di tenerne una copia per sé - la motivazione del ricorso - in questo caso - “segnaletica poco esaustiva” - e firmare il tutto».
Quindi qual è il passaggio successivo?
«Non appena il giudice riceve il ricorso, sospende temporaneamente il verbale, dà inizio alle verifiche del caso e stabilisce la data dell’udienza. Il Comune, in questo caso, si deve costituire almeno dieci giorni prima dell’udienza».
Quanto tempo passa dal momento in cui si fa ricorso alla sentenza finale?
«Per legge, devono trascorrere almeno 90 giorni tra la data del ricorso e quella dell’udienza: quindi i cittadini non devono spaventarsi se il loro ricorso viene preso in esame parecchio tempo dopo la loro domanda».
Le risulta di ricorsi per multe comminate a Linate?
«No, ancora non ci sono pervenuti; staremo a vedere nei prossimi mesi».