Se sei iscritto paghi 12 euro, altrimenti 120

A Milano l’offerta dei Caf è molto capillare. Aiutare nella compilazione di 730 e Unico costa in media 80 euro. La Cgil ne chiede 77 indipendentemente dal reddito (lo scorso anno la richiesta era di 60 euro) e, vista la mole delle prenotazioni in arrivo, ha deciso di istituire un numero verde (840.703.730) per gestire le prenotazioni. Va molto meglio agli iscritti, che spendono tra i 14 e i 28 euro in base alla complessità della dichiarazione e al reddito. La Cisl è in assoluto la più cara tra i sindacati: per un modello 730, anche se sei un co.co.pro. (lavoratore a progetto) ci vogliono 120 euro. Se sei iscritto il prezzo crolla del 90% a 12 euro, fino a un massimo di 19 euro. Prezzi calmierati anche nei Caf Uil, dove gli iscritti non spendono più di 20 euro e i non iscritti sono «costretti» a pagare tra i 60 e i 90 euro. Stesso discorso per i pensionati. La differenza tra iscritti e no varia tra i 50 e i 75 euro. Una dichiarazione dei redditi «congiunta» può costare tra i 120 e i 140 euro. La consegna e la spedizione all’Erario è gratuita se il modello è precompilato, verificato e certificato dal Caf. Se invece c’è un errore nella compilazione, servono in media tra i 15 e i 20 euro. Da qualche anno l’Agenzia delle entrate di Milano registra un numero crescente di contribuenti che ha deciso di avvalersi del servizio (gratuito) di assistenza per «la compilazione dei modelli di dichiarazione» e per «la trasmissione del modello Unico persone fisiche».