Se la Sestrese piange, lo Spezia non ride

Se Sestri piange, Spezia non ride. È questo, in estrema sintesi, il quadro nel girone A della Serie D al termine della trentesima giornata. Il turno infrasettimanale che ha visto lo Spezia pareggiare 0-0 in casa della capolista Biellese e la Sestrese soccombere a domicilio (1-2) a opera del Derthona lascia invariata la situazione in testa e in coda, dove stazionano rispettivamente aquilotti e verdestellati.
Non è bastato, al “Vittorio Pozzo” di Biella, il calore e l’entusiasmo di oltre 500 sostenitori spezzini per trascinare i bianconeri di Marco Rossi alla vittoria e avvicinarli agli altri bianconeri - ieri in maglia gialla -, quelli di Luca Prina, in vetta alla classifica a +4 sui liguri. Forte del vantaggio, la Biellese parte spedita: passano 37’’, Bottone scappa sulla destra e centra per Ferretti, Salvalaggio lo anticipa in scivolata spedendo la palla sulla traversa. Sfiorata l’autorete, lo Spezia prova a rialzarsi con Lazzaro ma il suo colpo di testa si spegne sul fondo. È un fuoco di paglia perché in attacco gli aquilotti paiono troppo leggeri; sull’altra sponda, Torromino, talentuoso 10 crotonese, fa il bello e cattivo tempo: occasioni però se ne vedono poche. Al 35’ il numero 1 spezzino Bertagna respinge in bagher una conclusione di Ferretti e si supera a inizio ripresa su deviazione fortuita di Nicolosi, prima che Salvalaggio salvi sulla linea e colpisca il secondo autolegno di giornata. Non sembra giornata per lo Spezia e mister Rossi tenta di rivitalizzare i suoi inserendo Herzan proprio per Salvalaggio. Più coraggio per gli aquilotti e Innocenti, al 60’, ci prova dalla lunetta del limite dell’area: l’estremo laniero Mordenti vola e annienta. È questo il penultimo sussulto di una gara equilibrata che si chiude di fatto al 75’ con un gol - forse valido - annullato a Ferretti, un rosso nel recupero per l’intemperante Torromino e la festa biellese per un primato ancora in cassaforte a 8 turni dal termine.
Saranno 8 turni di passione quelli della Sestrese, uscita con le ossa rotte dal “Giuseppe Piccardo” e sempre più penultima. Eppure, dopo il botta e risposta in avvio - al vantaggio nero firmato dal mediano di scuola Doria Albrieux ha risposto, due minuti più tardi, una magica punizione di Glauda -, sembrano i verdestellati del “Principe” Balboni, sempre padroni della manovra e vicini al secondo gol con capitan Ramenghi su cross dalla sinistra di Garrasi, i candidati più autorevoli ad avere la meglio. Nella ripresa, però, dopo il 2-1 mancato da Sigona a tu per tu con Corti, il Derthona si fa forte con Spinaci, che al 66’, in contropiede, firma il definitivo successo piemontese.
Gli altri risultati della trentesima giornata: Casale-Rivarolese 2-1, Cuneo-Lavagnese 1-1, Lottogiaveno-Cirié 1-0, Pro Settimo-Albese 1-1, Sestri Levante-Rivoli 0-1, Valle d’Aosta-Savona 2-0, Virtus Entella-Novese 3-0.
La classifica: Biellese 60, Spezia 56, Casale 51, Sarzanese 48, Pro Settimo 46, Albese 45, Savona 44, Virtus Entella 42, Lavagnese 39, Rivoli 37, Cuneo e Rivarolese 35, Derthona e Sestri Levante 32, Lottogiaveno 28, Valle d’Aosta 24, Novese 23, Sestrese 20, Cirié 19.