Se «sforano» i tempi massimi, chiamate l’Asl

Che fare quando allo sportello delle prenotazioni della struttura prescelta ci si sente prospettare una data molto distante? Bisogna chiedere se rientra nel tempo massimo d’attesa per quella visita o quell’esame in quella struttura. Tutti gli ambulatori e gli ospedali della Regione sono tenuti a rispettare un tempo massimo di attesa per ogni tipo di visita o esame, ad eccezione di alcune strutture di rilievo nazionale che hanno concordato una deroga per tempi massimi maggiori, a causa delle forti richieste provenienti da tutta Italia. Ma se la struttura prescelta non garantisce le prestazioni entro il tempo massimo, come ci si deve comportare? In questo caso ci si deve rivolgere all’Ufficio relazioni con il pubblico dell’Asl che potrà trovare altre strutture sul territorio in grado di rispettare il tempo massimo. Se nessuna di queste è in grado di esaudire la richiesta, allora si ha diritto di usufruire della prestazione anche in regime di libera professione, pagando il solo ticket.