«Se la squadra è in calo sarà pure colpa mia Ma la vittoria nel derby ve la siete dimenticata?»

Senza nulla togliere a laziali e rosanero va prima di ogni cosa sottolineato che fra le dieci partite della 36° giornata di campionato in programma oggi, quella fra Lazio e Palermo è l’unica che non conta per la classifica. Praticamente salvi quelli di Formello, fuori dai giochi-Uefa i siciliani, la sfida rappresenta la classica partita di fine stagione, dove si cerca di mettere in vetrina chi andrà sul mercato e offrire un’opportunità di riscatto a chi non ha risposto alle attese durante l’annata. È il caso del portiere Muslera, sudamericano che, concomitante l’infortunio di Ballotta, Delio Rossi posizionerà fra i pali al fine di restituire fiducia a chi, nel campionato 2008/2009, resterà comunque a Formello, sia pure nelle vesti di secondo portiere, riserva dell’icona Carrizo. «Tornerà Fernando, Marco è acciaccato» ha spiegato in conferenza stampa l’allenatore, che s’aspetta «contro il Palermo una gara importante» pure perché «agli occhi della gente rimarranno le ultime partite, non il derby vinto: per questo contro la squadra di Colantuono mi aspetto risposte». «Il Palermo - ha poi aggiunto - è una buona squadra, con giocatori forti, ha avuto un momento di difficoltà ma ora sembra essere in ripresa».
Scavalcata la presentazione del match, il signor Rossi ha poi puntato il dito sull’ambiente romano: «Sulle due ultime sconfitte consecutive è inutile tornare. L’unica cosa, se questo è il rendimento della Lazio allora mi metto in discussione da solo e senza che lo faccia qualcun altro. Ripeto: le valutazioni secondo me andrebbero fatte a bocce ferme, però in questo ambiente prendo atto che non è così». Rossi, ha anche spiegato che deve isolarsi e pensare alla partita, non prima d’aver rimarcato la questione-Lotito: «A me non ha detto nulla, ma lui è il presidente, può dire ciò che pensa. Però qui meno parli e meglio è». «Anche perché - sottolineatura doverosa del romagnolo - la nostra forza è sempre stata quella di lavare i panni sporchi in casa. Se si crede in un allenatore non bisogna aspettare il passaggio del turno in coppa o la prossima partita. È come tra moglie e marito, se pensi che tua moglie ti tradisca, la lasci prima». Nella difesa a quattro anti-Amauri, Zauri e Kolarov giostreranno lungo le fasce, mentre al centro della difesa saranno posizionati Cribari e Rozenhal; poi, davanti al rientrante Ledesma, si muoveranno Manfredini e Mutarelli lungo gli out avanzati e il fantasista Meghni alle spalle di Pandev e Tare. La sensazione è ci sia voglia di risparmiarsi in vista della semifinale di ritorno di coppa Italia in programma mercoledì sera. Una sfida nella quale potrebbero rientrare in gioco Rocchi e Berhami, attualmente fermi in infermeria.
Finale dedicato al toto-allenatori. Indiscrezioni più o meno veritiere sul brasiliano Zico e Marco Giampaolo. È presto per parlarne, Delio Rossi merita rispetto.