Se la station wagon parla tedesco

FrancoforteAnche se in passato non sono mancate Mercedes familiari estrapolate da modelli di grossa taglia realizzate da specialisti tedeschi, le grandi station wagon sviluppate direttamente dalla casa di Stoccarda sono in circolazione da oltre trent’anni e hanno sempre ampliato i ranghi della famiglia della Classe E. Con la nuova generazione di questo modello, che si evolve a passo spedito tanto da arrivare alla terza variante dopo pochi mesi dal debutto, la station wagon punta con decisione ancora superiore rispetto al passato a mettersi in luce sia con le sue caratteristiche intrinseche sia con una gamma molto articolata.
Subito include anche versioni 4Matic a trazione integrale, che in questo settore attraggono l’interesse della clientela nel 70% dei casi. Spinte dai V6 a benzina di 3.5 litri da 272 cv e turbodiesel di 3 litri, sono proposte a prezzi che, al massimo, superano, quelli delle corrispondenti versioni a trazione posteriore di 480 euro. Completano una famiglia che, al debutto, si articola su versioni - offerte a prezzi che spaziano da 46.180 a 71.630 euro - frutto dell’intreccio tra gli allestimenti Executive, Elegance, Avantgarde e Amg e i motori Cgi a iniezione diretta di benzina di 3.5 litri da 292 cv e i turbodiesel di 2.2 litri con potenze oscillanti fra 136 e 204 cv, oltre al già menzionato 3 litri. In seguito arriveranno altri versioni, dotate di motori a quattro cilindri e alcune anche di trazione integrale e l’esuberante E63 Amg spinta da un V8 con la bellezza di 525 cv. Supportata da un assetto calibrato in funzione delle possibilità di carico e da sospensioni posteriori pneumatiche autolivellanti, la classe E Station Wagon non sorprende solo per le particolarità che ricalcano quelle rassicuranti delle berlina o per l’accurata realizzazione, piuttosto che per la ricchezza dell’equipaggiamento (include sempre il Pre-Safe e l’Attention Assist, che vigila sulla «lucidità» del conducente), bensì per la versatilità spiccata che permette di stivare bagagli da un minimo di 695 a una massimo di 1.950 litri.
Merito dell’attenzione posta nel design della parte posteriore che si integra in maniera equilibrata con i lineamenti delle altre zone della carrozzeria celando, nel contempo, anche tanto spazio. Sotto la coda, questa Mercedes propone anche molte soluzioni funzionali, come il portellone ad apertura assistita elettricamente o la possibilità di ribaltare gli schienali del divano posteriore direttamente dalla soglia d’accesso (ampia e con il bordo inferiore a poca distanza da terra) tramite due levette, senza neanche dovere intervenire sui piani di seduta e gli appoggiatesta.
Inoltre, sotto il piano di appoggio c’è un vano per stivare piccoli oggetti o che può servire (eliminando il pianale stesso) a incrementare lo spazio in altezza o che, richiedendolo, ospita un divanetto, rivolto contromarcia, per due persone alte non più di un metro e cinquanta centimetri.