Se il successo dipende dalla storia Così una televendita fa il botto

La tv fondata nel 1986 trasmette in diretta 7 giorni su 7. Grazie allo storytelling le aziende riescono a raccontarsi senza filtri

Alice Rosati

Grazie a Qvc, piattaforma multimediale di shopping, nel 1990 Joy Mangano inventrice del Miracle Mop, un mocio miracoloso che consentiva di strizzare i suoi 300 fili senza bisogno di sporcarsi o bagnarsi le mani, da casalinga è diventata un'imprenditrice di successo. Nel 2016 la mission di Qvc, acronimo di Quality, Value, Convenience, è ancora la stessa: scoprire giovani talenti, che hanno idee originali, per portarli a una accelerazione del proprio business e consentire loro di fare il salto di qualità. La buona riuscita di questa formula è dimostrata dal progetto «Qvc Next» a sostegno del made in Italy. «Offriamo alle imprese emergenti che propongono dei prodotti interessanti tutto il nostro know-how per ritagliarsi velocemente un ruolo di rilievo attraverso un importante valore aggiunto, lo storytelling - afferma Paolo Penati, Amministratore Delegato Qvc Italia . Infatti, con il nostro format, le imprese hanno la possibilità di raccontare la propria storia e quella dei loro prodotti direttamente al pubblico senza il filtro del negozio fisico, il tutto con un riscontro sul mercato immediato e con la possibilità, quindi, di aggiustare il posizionamento in tempo reale».

Nel 1986 quando Joseph Segel fondò Qvc aveva già capito con una semplice frase come si sarebbe evoluto il settore retail: il cliente è al centro di tutto. E lo sarà ancora di più in futuro, con sempre più possibilità di scelta e accessi alla merce da più piattaforme contemporaneamente. «Ci sono due tipologie di vendita dice Steve Hofmann, Ceo di Qvc Europa una che si configura come una mera transazione e una emozionale. Noi vogliamo far vivere ai nostri clienti un'esperienza, è il plus che ci caratterizza e il motivo per cui le persone acquistano attraverso i nostri canali televisivi ed e-commerce».

Qvc trasmette con 17 ore di diretta, sette giorni su sette, attraverso un team di presentatori preparati come veri personal shopper e un'offerta che comprende gioielli, moda & accessori, bellezza, cucina, casa ed elettronica. Conta 14 milioni di clienti nel mondo e ha chiuso il 2015 con un fatturato globale di circa 8,7 miliardi di dollari, di cui 3,7 realizzati dall'e-commerce e il 53% di acquisti effettuati da mobile.

La bacchetta magica di questi numeri? «I clienti si sentono parte di una grande famiglia spiega Hofmann noi li seguiamo e consigliamo dal momento dell'acquisto al reso gratuito, perché il nostro interesse non è la singola vendita, ma il rapporto di fiducia e fidelizzazione che instauriamo con loro a lungo termine. Riusciamo a offrire più di un negozio fisico e più di una recensione letta online prima di mettere nel carrello un prodotto. Inoltre, il 70% di quello che è in vendita su Qvc non si trova da nessun'altra parte».