Se tre ore di lavoro al giorno sono troppe

Quasi ti si stringe il cuore a leggere la storia dell’hostess Maruska Piredda, ragazza madre di 32 anni, oggi assunta a tempo indeterminato all’Alitalia dopo quasi un decennio di precariato. Che racconta al Corriere della Sera, dopo essere stata immortalata da tutti i giornali a festeggiare l’uscita di scena di Cai, come è stata dura la strada del posto. Poi, però, t’imbatti in qualche cifra e fai due conti. «Lavorando 90, a volte 94 ore mensili, guadagnavo 2.500 euro. Secondo il nuovo contratto, invece, non solo sarei dovuta arrivare a 100 ore ma pure guadagnare di meno». Traduzione: lavorando 3, a volte 3,1 ore al giorno guadagnavo 2.500 euro. Secondo il nuovo contratto, invece, non solo sarei dovuta arrivare a 3,3 ore ma pure guadagnare di meno. Per dirne una, un redattore di prima nomina in un giornale di euro ne guadagna meno di 1.600 al mese e di ore ne lavora oltre 140. Traducendo: 7,12 ore al giorno.