Se va in tilt il computer di casa propria

Ancora molti lanciano l’Sos all’amico

Immaginate un ufficio senza fili, senza chilometri da percorrere per arrivare alla stampante e con dati sempre a disposizione in real time. È l’ufficio del futuro, un futuro neanche troppo lontano. Già lo Smau 2006 ha dedicato un’intera area all’ambiente di lavoro full hi-tech. Creando, a esempio, una rete wireless si possono connettere desktop, laptop, pda, stampanti e fax per poter inviare i documenti in stampa senza la necessità di usare cavi. La stampante può esser così spostata in qualunque zona senza dover richiedere ogni volta l’intervento del tecnico. Ogni dispositivo deve disporre della tecnologia Bluetooth (anche usando un adattatore) o si può usare anche un router apposito per creare la rete W-Lan (wireless local area network).
Anche avere accesso ai dati è più semplice perché si può lavorare da qualsiasi postazione, tenere riunioni estemporanee, pur continuando a visualizzare i dati su cui si sta lavorando. E se occorre aggiungere nuove postazioni i costi sono nettamente più bassi rispetto al modello «wired». Grazie ai nuovi software in commercio, poi, è possibile condividere e lavorare in real time su uno stesso progetto anche se si è lontani. I dati sono aggiornati in tempo reale e sempre disponibili.
La tecnologia ha reso possibile anche tenere videoconferenze a 6-8 persone, mettendo in collegamento anche più sedi della stessa azienda e con immagini di alta qualità. Tutto sfruttando la banda larga, che presto arriverà anche sui nostri cellulari. Sarà infatti il cellulare, o meglio lo smartphone, l’unico device veramente indispensabile per lavorare, spedire e-mail, avere accesso ai dati dell’azienda, inviare documenti e «navigare». Non solo, se l’azienda dispone anche di una rete Wi-fi interna il cellulare dotato di questa tecnologia si può trasformare anche in un telefono «fisso», scegliendo di volta in volta la rete da utilizzare, l’Umts/Gsm/Gprs o quella Wi-fi, con un netto risparmio anche in termini di costi di comunicazione.