Sea, passeggeri in calo ma le rotte intercontinentali crescono

Ricavi in crescita per gli aeroporti di Malpensa e Linate nonostante la crisi freni il trasporto aereo sulle rotte Schengen. In controtendenza invece le destinazioni europee extra Schengen e quelle del lungo raggio verso il Medio Oriente, l'Estremo Oriente, l'Africa e gli Stati Uniti. Nel 2102 investiti oltre 117 milioni di euro

Il consiglio di amministrazione di Sea ha approvato il progetto di bilancio 2012 con risultati in crescita rispetto al 2011 nonostante la contrazione del traffico. I ricavi consolidati sono di 721 milioni di euro (+9,1%), l’ebitda consolidato 146,6 milioni di euro (+19,5%) e l’utile netto consolidato 64 milioni di euro (+22%). L’indebitamento finanziario netto di gruppo è di 411,4 milioni di euro rispetto ai 320,3 milioni di euro al 31 dicembre 2011 dopo la distribuzione di dividendi pari a 102,8 milioni di euro.

Per quanto riguarda il traffico degli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate i passeggeri sono stati 27,5 milioni (-2,3%), mentre le merci 421,4 mila tonnellate (-7,6%). Malpensa si conferma comunque il primo aeroporto cargo in Italia e sesto fra quelli europei. Il 23 settembre 2012 è entrato in vigore il Contratto di programma tra Sea e Enac che ha permesso di sostenere negli ultimi tre mesi d’esercizio i risultati del gruppo. Quanto alla controllata Sea Handling, il cda presieduto da Giuseppe Bonomi ha approvato il bilancio, tenuto conto dei pareri espressi dai propri consulenti legali, senza prevedere alcun accantonamento in relazione ai fondi che la Commissione Ue considera aiuti di Stato e dei quali chiede la restituzione.

Analizzando i dati del traffico, si registra dunque una riduzione di circa 644 mila passeggeri (-2,3%). Sull’andamento del traffico ha influito la performance negativa registrata sulle rotte Schengen (-4,9%) che è stato parzialmente compensato dalla performance registrata sulle tratte non Schengen, che hanno evidenziato una crescita del 4,5% dei passeggeri, sostenuta sia dall’incremento del traffico sulle rotte europee non Ue (+19,9%), che dall’aumento sulle direttrici intercontinentali (+4,2%). Le rotte intercontinentali che hanno registrato gli incrementi di traffico più significativi sono il Medio Oriente (+14%) e l’Estremo Oriente (+2,4%), trainati dall’andamento delle rispettive economie, l’Africa (+3,1%), grazie alla ripresa dei voli verso le aree del Mediterraneo (significativamente penalizzate dalle tensioni geopolitiche del 2011), e il Nord America (+4,7%), che ha beneficiato dell’incremento delle frequenze da Milano verso gli Usa avviato dalla seconda metà del 2011 e proseguito nel 2012.

Da segnalare ancora, sul fronte dei risultati, che il contributo maggiore arriva dal segmento aviation, che con 320,4 milioni di auro, rappresenta il 44,4% dei ricavi consolidati, su livelli superiori a quelli del 2011 (290,4 milioni di euro, pari al 43,8%). L’area non aviation con 169,1 milioni, rappresenta il 23,5% dei ricavi di gruppo. L'handling ha generato ricavi per 107,3 milioni (112,3 milioni nel 2011) e l’Energia 35,3 milioni di euro (32,6 milioni nel 2011), pari rispettivamente al 14,9% e al 4,9% dei ricavi consolidati.

Nel 2012 sono stati realizzati investimenti per 117,4 milioni di Euro (+17%), che riguardano per la gran parte il completamento del corpo centrale del Terminal 1 e la messa in esercizio del terzo satellite di Milano Malpensa (inaugurato a gennaio 2013). Sono anche proseguiti anche i lavori per lo sviluppo dell’aerea Cargo di Milano Malpensa.