Sea, cassa integrazione per 900 dipendenti

Il presidente Bonomi: «Primo passo per ritrovare produttività»

Sono 900 i dipendenti Sea che dal 24 marzo entreranno in cassa integrazione. La società che gestisce l’aeroporto di Malpensa e i sindacati sono arrivati a un accordo durante la scorsa notte. Per due anni la busta paga dei lavoratori aeroportuali sarà tagliata del 20 per cento.
«Ci troviamo a gestire un evento senza precedenti - spiegano alla Sea - che comporta l’assunzione di responsabilità straordinarie e sacrifici». La decisione è stata presa dopo aver stimato i danni dei tagli dei voli di Alitalia in 6 milioni di passeggeri in meno e in 70 milioni di mancati guadagni all’anno. I sindacati sperano che la crisi sia «temporanea» e confidano negli slot lasciati liberi: se qualche compagnia aerea li occuperà, il carico di lavoro non diminuirà e si potrà evitare di mandare in cassa integrazione parte del personale.