Sea rifiuta l’offerta di Ryanair

Lo scorso mese di settembre, la compagnia aerea irlandese Ryanair si era prepotentemente inserita nelle contrattazioni per il futuro di Malpensa: l’azienda aveva offerto a Sea - la società che gestisce gli scali milanesi - un miliardo di dollari per colmare il vuoto lasciato dal nuovo riassetto di Alitalia.
E ieri è arrivata la doccia fredda. «La Sea ha giudicato non interessante la proposta di Ryanair per il rilancio dell’aeroporto di Malpensa» ha spiegato Alessia Viviani, direttrice marketing e vendite per l’Italia della famosa compagnia low cost.
Oltre alla cospicua somma, Ryanair si era inoltre impegnata a investire nell’aeroporto bergamasco di Orio al Serio, «ma - prosegue la Viviani - la nostra proposta non è andata a buon fine».
E adesso il «cambio di rotta» è inevitabile: la compagnia leader delle low cost punterà il suo sviluppo su Orio, dove ha già 41 rotte, e su Brescia.