Sea, vendita rimandata a settembre

Rimandata a settembre. La delibera per vendere la Sea, società che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa, slitta ad autunno. Nonostante il patto della paella siglato lunedì a pranzo dal sindaco, il centrodestra si sfalda e non trova un’intesa sul calendario del consiglio da allungare alla prossima settimana. Le vacanze incombono, in pochi sono disposti a spostar le prenotazioni. Sedute oggi e domani, poi appuntamento al 12 settembre. Con un sospiro anche nel centrodestra, visto che ieri già di fronte a uno dei primi emendamenti ha rischiato di andare sotto. E su una modifica non da poco come la proposta dell’Udc dissidente Emilio Santomauro che chiede il collocamento in Borsa al posto dell’asta competitiva scelta dal sindaco e dal centrodestra. Fi se la prende con gli alleati. Carlo Masseroli invita l’Udc «che continua a osteggiare la delibera», a uscire dalla giunta. Non si preoccupa nemmeno il vicesindaco Riccardo De Corato: «Nessun problema. Se non ci sono i numeri si farà a settembre. I tempi per avviare le grandi opere pubbliche prima delle elezioni ci sono comunque». Esulta Emanuele Fiano (Ds): «È emersa tutta la debolezza della maggioranza che sostiene Albertini».