Seasick Steve nonno terribile

Ha vissuto tutta la vita da vagabondo e ora , a 70 anni suonati, è una star del blues, di quelle vere, che riempiono da sole di fan la prestigiosa Royal Albert Hall. Eppure Seasick Steve sembra venire da un altro mondo, con quell’intuitiva e caotica musicalità che lo avvicina ai suoni del North Mississippi (leggi R.L. Burnside ecc) smarcandolo però da qualsiasi copiatura. Picchia duro Seasick (affiancato dal prezioso basso ledzeppeliniano di John Paul Jones) ma sa anche accarezzare (senza diventare melenso, of course) le sue chitarre con brani dalla costruzione multietnica e stilizzata. La voce è agra e dalla vibrante tessitura, come si addice ad un artista che ha sempre vissuto sulla strada e considera la musica una missione diversa dal divertimento dei Blues Brothers.