Seat Pagine Gialle L’ad Majocchi lascia il gruppo Male in Borsa

L’amministratore delegato della Seat Pagine Gialle Luca Majocchi lascerà entro giugno l’azienda, non essendo disponibile a un terzo mandato. Lo comunica il cda che ha preso atto che si sta formalizzando un accordo di Majocchi e gli azionisti di riferimento della società (riuniti in un patto di sindacato cui fa capo il 50% del capitale votante). L’intesa prevede che gli azionisti propongano all’assemblea di marzo la conferma dell’ad con le deleghe attuali. Dopo l’annuncio Seat ha ceduto in Borsa fino al 6%. L’esecutivo nazionale di Cgil Cisl e Uil incontrerà, venerdì, il direttore delle risorse umane della Seat Pagine Gialle, Alfredo Montanari. L’incontro, che si svolgerà nella nuova sede torinese della società, è stato sollecitato dai sindacati dopo l’annuncio del divorzio da Majocchi. «Chiederemo all’azienda - spiega Pino Teodorelli, coordinatore nazionale della Slc-Cgil del gruppo Seat - che vengano rispettati l’accordo sindacale del novembre 2007 e quello sul nuovo modello di relazioni industriali».