Seborga dice addio al suo «principe» Giorgio

È stato stroncato dalle conseguenze di una gravissima malattia Giorgio Carbone, conosciuto come Giorgio I, proclamato principe di Seborga nei primi anni novanta, dai seborghini dopo che lui stesso aveva invocato, trattati storici alla mano, l’indipendenza di quello che definiva un piccolo principato alle spalle di Bordighera, a Imperia. Aveva 73 anni ed era malato di Sla (sclerosi laterale amiotrofica) e da ormai diversi mesi le sue condizioni erano degenerate. Per anni il «principe» aveva lottato per proclamare l’indipendenza dall’Italia della piccola terra, che si narra sia stata anche un feudo templare. Tra storia e leggenda, Giorgio I era riuscito a far riconoscere l’indipendenza della sua terra da molti stati stranieri. Una battaglia che lo aveva portato alla ribalta della cronaca anche per una serie di singolari iniziative, a partire dalla personalizzazione delle targhe automobilistiche per continuare con l’istituzione di un passaporto e di una moneta.