Da secoli unisce e separa culture

«La testimonianza più bella sull’immenso passato del Mediterraneo è quella che fornisce il mare stesso. Bisogna dirlo e ripeterlo. Bisogna vedere il mare e rivederlo. Per un momento, di attenzione o di illusione, tutto sembra rivivere». Così Fernand Braudel, grande storico del Novecento e tra i maggiori studiosi del Mediterraneo: della sua storia, dei suoi traffici, della sua arte e della sua poesia. Ai suoi libri (come Memorie del Mediterraneo, per Bompiani), si può affiancare l’intenso Terra e mare. Una riflessione sulla storia del mondo di Carl Schmitt (Adelphi), che ripercorre con alto stile filosofico come i due elementi si siano sempre contrapposti nel corso delle vicende umane (Atene contro Sparta, Roma contro Cartagine) ma anche come, con l’età moderna, l’uomo sia rinato - grazie alla scoperta dell’America e al perfezionamento delle rotte navali - «figlio del mare».