Il Secolo e l’Unità se lo contendono

Per un attimo è sembrato che il titolo del film, Mio fratello è figlio unico, potesse saltare. «La sorella di Rino Gaetano teme che la coperta venga ideologicamente tirata da una parte o dall’altra», spiega Luchetti. Il quale si augura di fugare i dubbi degli eredi del cantautore, mostrando loro il film in anteprima, così da convincerli a dare l’ok. Del resto, con Gaetano capita spesso. Qualche giorno fa sia l’Unità sia il Secolo d’Italia hanno provato a piazzare la loro bandierina sul cilindro del cantautore. Il Secolo aveva scritto: «Non vogliamo tirare Gaetano per la manica. Però vogliamo essere liberi di parlare di lui senza secondi fini». Replica dell’Unità: «Gaetano piace a tutti e due, nonostante le distanze culturali siano storicamente devastanti. Però abbiamo un sogno, che prima o poi Il Secolo si riconosca col cuore e con l’anima nel testo di Bella ciao». A occhio sarà difficile.