Seconda staccata di 20 punti: Inter meglio del Grande Torino

Un vantaggio di venti punti, a nove giornate dal termine, non si era mai registrato nella storia del calcio italiano. Otto giorni fa dopo la vittoria di Ascoli, a + 18, i nerazzurri avevano già raggiunto il record. Oggi si va oltre quel record e potrebbe anche non essere finita perchè nelle restanti gare i nerazzurri, approfittando anche degli impegni della Roma in Champions, potrebbero ulteriormente allungare. Quest’Inter ammazza record ha scavalcato e distanziato il grande Torino, quello di Bacigalupo, Loik, Maroso, Valentino Mazzola, Gabetto, Ossola e Menti che nella stagione 1947/48, con il campionato a 21 squadre (l’attuale è a 20), dominò come mai nel passato distanziando di ben 16 lunghezze il gruppetto delle seconde classificate formato da Milan, Juventus e Triestina. Quindici furono i punti di vantaggio della Juventus sull’Inter un anno fa, ma poi Calciopoli ribaltò la classifica. Nel 1955/56 (18 squadre) la Fiorentina di Bernardini distanziò il Milan di 12 punti, mentre furono 11 le lunghezze di vantaggio dell’Inter dei record di Trapattoni sul Napoli. \