Seconda volta al mondiale: gli «All Whites» neozelandesi c’erano anche a Spagna ’82

La Federazione calcistica della Nuova Zelanda è stata fondata nel 1891; nel 1948 è stata affiliata alla Fifa, dal 1966 appartiene alla Confederazione oceanica. Nel Palmares della Nazionale maggiore della Nuova Zelanda figurano 4 titoli, tutti relativi alla Coppa d’Oceania per nazioni: 1973, 1998, 2002 e 2008. Tra i tornei non ufficiali, la Nuova Zelanda vanta un successo nella Merdeka Cup, edizione 2000 in Malaysia, quando vinse la finale contro i padroni di casa per 2-0. Un solo precedente con l’Italia, proprio in terra sudafricana e molto recente: l’amichevole di Pretoria del 10 giugno 2009, alla vigilia della Confederations Cup (4-3 per gli azzurri, doppiette di Gilardino e Iaquinta).
La Nuova Zelanda (77° posto nell’ultimo ranking Fifa) si è qualificata ai Mondiali dopo aver vinto il barrage contro la quinta classificata del continente asiatico, il Bahrein (0-0, 1-0). Prima aveva dominato il girone oceanico (5 vittorie e una sconfitta) con Nuova Caledonia, Fiji e Vanuatu. Seconda partecipazione nella rassegna iridata dopo l’esordio a Spagna 1982, dove la selezione oceanica perse tutte e 3 le gare della fase a gironi, venendo prematuramente eliminata: due reti all’attivo e ben 12 al passivo. Il commissario tecnico è dal febbraio 2005 il 48enne Richard Herbert (nella foto). Dal 2007 sta allenando, contemporaneamente, la Nazionale maggiore neozelandese ed il Wellington Phoenix; prima la sua carica di ct era stata divisa con un altro club, il New Zealand Knights. Le stelle sono Fallon (Plymouth Argyle, Inghilterra), Mulligan e Sigmund (Wellington Phoenix), Smeltz (Gold Coast United, Australia, capocannoniere delle qualificazioni con 8 gol.