Secondigliano, in manette capo del clan Lo Russo

L'uomo era già
stato fermato a maggio e poi rilasciato per mancanza di elementi di prova per poterlo
trattenere. Ora, nella nuova ordinanza di custodia cautelare, riferiscono i carabinieri, gli viene
contestata anche l’ipotesi di reato di associazione a delinquere di stampo mafioso

Napoli - I carabinieri hanno arrestato questa mattina a Secondigliano, periferia nord di Napoli, il capo del clan camorristico che opera nel quartiere, Salvatore Lo Russo, e il suo braccio destro, Raffaele Perfetto. Lo riferiscono i carabinieri del capoluogo campano, aggiungendo che Lo Russo era già stato fermato a maggio e poi rilasciato per mancanza di elementi di prova per poterlo trattenere. Ora, nella nuova ordinanza di custodia cautelare, riferiscono i carabinieri, gli viene contestata anche l’ipotesi di reato di associazione a delinquere di stampo mafioso.

I militari ricordano che il clan Lo Russo è inserito con altre famiglia camorristiche storiche - come i Contini e i Nuvoletta - nella cosiddetta alleanza di Secondigliano. Pur non essendo stato al centro della faida interna al clan Di Lauro, che ha provocato decine di morti negli ultimi anni, il clan, che si occupa essenzialmente di droga, è stato comunque interessato alla vicenda, dicono fonti dei carabinieri.