Il secondo turno coinvolgerà anche molti municipi

Qui, come è successo per il voto per il sindaco, le sorprese non mancano. Solo in due municipi su 19 la coalizione che appoggia Rutelli supera il cinquanta per cento dei consensi, mentre il ballottaggio sembra scongiurato anche nel XX (già appannaggio nella passata consiliatura del centro-destra). Va sottolineato che come accade per il voto capitolino anche nei municipi il centro-sinistra di Veltroni e Rutelli si appoggia alla Sinistra Arcobaleno, in un’allenza che sul piano nazionale hanno palesemente rifiutato.
Ma andiamo con ordine, leggendo i dati finora in nostro possesso. Del risultato nella circoscrizione di Cassia-Vigna Clara abbiamo già detto. Per il partito di Berlusconi e Fini alla Camera hanno votato il 48,4 per cento degli elettori mentre per il Alemanno si è espresso oltre il 50 per cento degli elettori.
Se si potessero proiettare i risultati per la Camera e per il Comune sul voto municipale, quindi, si potrebbe scongiurare il ballottaggio anche nel VI Municipio (Tuscolano) e nell’XI (Ardeatino). In entrambi i casi il quorum del 50 per cento dei voti viene superato di poche centinaia di voti dalla coalizione di centro-sinistra. Con questi primi risultati appare evidente che il ballottaggio potrebbe riguardare la maggior parte dei candidati ai municipi della Capitale e, dal momento in cui il secondo turno per il Campidoglio appare una granitica certezza, il voto per i municipi conserva una sua strategica importanza.
«A Roma abbiamo avuto risultati straordinari. La città si è svegliata e abbiamo recuperato 100mila voti rispetto al 2006». A parlare è il coordinatore regionale di Forza Italia, Francesco Giro. Il successo, secondo Giro, «non si è fermato soltanto a Roma ma si è registrato anche nella sua provincia e nelle altre città del regione come nella provincia di Latina dove i risultati, sfiorando il 55%, sono al di sopra di ogni aspettativa».
Una volta accertato, dati alla mano (Rutelli fermo al 46 per cento con Alemanno al 40) il secondo turno per la scelta del sindaco, la battaglia per la scelta dei mini-sindaci acquista un valore ulteriore. Basti pensare ad alcuni risultati che di certo faranno discutere: come il risultato nell’VIII (Tor Bella Monaca) dove Alemanno passerebbe il primo turno davanti al suo avversario; o il mancato raggiungimento del quorum necessario per evitare il ballottaggio nel primo Municipio, dove il centro-sinistra d’antan si fermerebbe al 48 per cento. Gli apparentamenti possibili al secondo turno, poi, potrebbero dare il colpo di grazia alle speranze degli uomini di Rutelli. L’ex sindaco ha già infatti raccolto tutto ciò che poteva raccogliere mentre Alemano e gli aspiranti mini-sindaci del centro-destra hanno ancora margine di manovra.