Una sede anche agli «aggiunti»

Anche i consiglieri aggiunti da ieri hanno una sede dove svolgere il loro lavoro. Si tratta di due stanze in cui però manca ancora il personale. Un’altra piccola vittoria, per il gruppo dei quattro, è stata l’approvazione, in aula Giulio Cesare, delle due mozioni proposte da loro sui centri culturali polivalenti. Si tratta di strutture pensate per incentivare l’integrazione tra i cittadini italiani e gli stranieri presenti sul territorio capitolino. «È un modo per decongestionare la conflittualità sociale tra i cittadini. Si vuole creare una sinergia tra gli uffici competenti e, in questo caso, la figura dei mediatori culturali sarà importantissima», ha spiegato Romulo Salvador Sabio.