Sedersi a Londra, in Svizzera o a Savona

In questi giorni di vacanza ferragostana, ho girato per l'Europa, in particolare mi hanno colpito le panchine, si! proprio quell'arredo urbano che troviamo nelle aree a verde pubblico, un po in tutte le città del mondo. Quelle panchine su cui vanno a sedersi i pensionati, i bimbi con la mamma, i turisti e purtroppo, spesso anche i barboni, i balordi, i tossici rubando lo spazio agli altri. Poi vi sono i piccioni che senza troppo allontanarsi, lasciano cadere il guano sulle panchine, impedendo di fatto agli umani degli altri due gruppi di sedersi. Ecco tre esempi di panchine fotografate in tre diverse città, una molto lontana, Londra, l'altra subito dopo il confine italo svizzero del Simplon Pass, Zermatt, e l'altra ancora molto vicina, Savona, Piazza del Popolo, danno una idea chiara e precisa della filosofia dell'accoglienza, del come si intende l'arredo urbano e della ordinaria manutenzione. In una panchina, quella di Zermatt, vi sono delle scritte, in 4 lingue in cui si porge il benvenuto all'ospite, in quella londinese vi è inciso il nome del donatore... in quella di Savona solo schizzi e chiazze di guano a testimoniare l'incuria e il degrado palpabili.