Le sedi dei partiti imbrattate dalle scritte per Carlo Giuliani

«Siamo in ballo, siamo in ballo adesso / e non spegni il sole se gli spari addosso / rotta indipendente impatto imminente...».
Il sottofondo ritmato di «Rotta indipendente», una canzone del gruppo underground rap Assalti Frontali dedicata a Carlo Giuliani, pulsa dietro le immagini del video che ritrae, momento per momento, il blitz messo a segno in città dai giovani attivisti del movimento «I Corsari». La notte prima del nono anniversario del G8 di Genova del 2001 - e della morte del giovane antagonista ucciso in piazza Alimonda proprio il 20 luglio 2001 - questi ragazzi, rigorosamente incappucciati, hanno imbrattato con delle scritte i muri delle sedi di Pd (corso Garibaldi) Pdl (via Mancini) e Lega Nord (Via Bellerio) e su un edificio privato di piazza Vetra, quindi hanno filmato l’azione e l’hanno caricata su youtube. «No justice no peace», «Carlo vive». «Assassini» o ancora «Milano non dimentica il prossimo potresti essere tu», «Sappiamo chi è Stato».
«Chiedo al ministro dell’Interno Maroni di oscurare quel sito che funge da vera istigazione a delinquere e da sussidiario per le azioni antagoniste di centri sociali e no global che strizzano l’occhio all’area anarco-insurrezionalista» ha dichiarato uno scandalizzato Riccardo De Corato che ha dato notizia dell’incursione notturna già ieri in mattinata.
«È ora di intervenire con fermezza affinché si ponga fine ad atti di inciviltà che non fanno altro che deturpare le nostre città e alimentano il clima d’odio e di polemica sulla vicenda» ha commentato Romano La Russa assessore regionale lombardo alla Sicurezza.
«Un attacco vile e vergognoso messo in atto da un gruppo di delinquenti che mi auguro siano identificati e assicurati alla giustizia» ha ribadito Davide Boni, presidente del Consiglio regionale lombardo.