La sedia diventa un gilet e l’aspirapolvere un puff

Cappellini mette «in vetrina» una famiglia di 5 persone

Volete sfruttare il Salone per trovare quel dettaglio che può rendere la casa assolutamente unica? Prima fermata d’obbligo da Cappellini dove, tra l’altro, da cinque giorni c’è una sorta di Grande fratello: cinque persone (padre, madre e figli) vivono dentro una casa ricreata dietro un vetro e lì passano la giornata a leggere, mangiare e pisolare. Qui si potrà prenotare ad esempio uno dei 99 pezzi di «Knotted roug» , una sedia tutta intrecciata prodotta in edizione limitata. Sono di Moroso seggiole e sgabelli tutti colorati che paiono fatti di lamiere di auto ammaccate. Se volete stupire mettetevi in casa «Ripple chair» di Ron Arad: è una sedia con un rivestimento che all’occasione può diventare un abito o un gilet. Insomma ti alzi dalla sedia prendi il rivestimento lo indossi e te ne vai. Da Edra ci sono sedie che hanno lo schienale fatto come una scopa di saggina. Per chi è stufo di vedere viaggiare per casa l’aspirapolvere brutto farà bene a fare un salto da Campeggi: pare lo stand dei divertimenti con l’aspirapolvere camuffato da puff, tondo e rosso al quale si attacca il tubo, si aziona e si gira con tante palline che restano sospese per lo sfiato dell’aria. Costa 340 euro e a operazione conclusione può servire come seduta. Qui c’è pure il divano che con un semplice gesto si trasforma in un letto a castello anzi «castelletto» (1.200 euro). Un divano trasformabile davvero funzionale è anche quello della Flou. Lo guardi ed è un divano, per giunta anche bello. Lo giri, lo svolti, lo ribalti e voilà un letto matrimoniale. Vero, comodo e senza troppa fatica.
Per gli amanti del fitness da Campeggi c’è «Sneaker», la palestra da casa dove si può anche saltare. È collega di Kinesis Personal della Technogym: un vero oggetto di design (disegnato da Antonio Citterio) che arreda e che all'occorrenza permette di svolgere oltre 200 esercizi. Non siete amanti della ginnastica ma le «maniglie dell’amore» vi tengono ormai ancorati di più alla cucina? Nel padiglione riservato le tentazioni sono talmente tante da essere indescrivibili, ma da Arc linea non sfuggirete alla serra domestica. Detto così pare quasi riduttivo. Invece con lo zampino sempre di Citterio si può destinare un angolo della cucina per coltivare prezzemolo, salvia e rosmarino. Come? Grazie a un sistema di «led» che imita il movimento del sole e che è stato messo a punto addirittura dalla Nasa per poter far crescere qualche verdurina da dare in pasto agli astronauti come contorno alle loro bistecche reidratate.
L’effetto culla in lamina di acciaio della Veryround di Zanotta immaginato su un prato è un sogno raggiungibile spendendo circa tremila euro. Ma se volete ancora di più e di più e di più andate al padiglione 15: dicono che qui ci sia un materasso d’oro. Non c’è che dire: almeno i sogni lo saranno altrettanto.