Sedicenne lo lascia e lui la sequestra

I carabinieri hanno poi liberato la ragazza e preso il giovane in fuga su un’auto verso il Brennero

L’ha sequestrata perché lo voleva lasciare, e aveva anche deciso di portarla all’estero. Vittima una nomade di sedici anni, rapita dall’ex fidanzato. David B., un romeno di 23 anni, anche lui appartenente a una famiglia di nomadi, da tempo però stanziali nell’hinterland milanese. La minorenne è stata liberata grazie all’intervento dei carabinieri del reparto territoriale di Monza, che hanno arrestato il ragazzo con l’accusa di sequestro di persona.
La giovane, che aveva tentato di interrompere definitivamente la contrastata relazione sentimentale con il connazionale, era stata prelevata con la forza dalla propria abitazione di Brugherio, e «trasferita» nell’abitazione del giovane, a Sesto San Giovanni. Quindi, mercoledì, la fuga.
I due, però, sono stati intercettati dagli investigatori dell’Arma su un’auto che si stava dirigendo verso i valichi di confine. Il giovane rapitore, infatti, è stato arrestato mentre si dirigeva con la minorenne oltre il valico del Brennero.
La ragazzina, che aveva convissuto a periodi alterni con lui, aveva deciso da qualche tempo di interrompere la burrascosa relazione. Ma domenica scorsa, pochi giorni dopo la sua decisione, David si è presentato a casa sua e l’ha portata via con la forza.
«Un’usanza che in qualche modo viene tollerata nella cultura nomade, tanto che il giovane, forse, in un primo momento, non pensava nemmeno che i genitori di lei l’avrebbero denunciato».
Invece «l'accomodamento» non c’è stato, e così Bonifacio, dopo qualche giorno di preparativi, ha tentato la fuga con lei all’estero, ma è finito in manette.