Sedici anni, lanciata dal web «È la nuova Whitney Houston»

Nata nelle Filippine, si è fatta notare con video su YouTube. Andrea Bocelli: «È una forza della natura»

da Milano

E d’altronde bastava sentirla due mesi fa in tv all’Oprah Winfrey Show, quando ha incassato una strepitosa standing ovation dal pubblico americano. Charice ha lasciato tutti a bocca aperta cantando I have nothing di Whitney Houston, potente e passionale e irraggiungibile, mentre persino la padrona di casa, una cinquantenne esperta e cinica quanto basta, si alzava in piedi. E giù applausi.
Sedici anni appena compiuti, questa ragazzina nata a Cabuyao nelle Filippine è una rivelazione già bella e pronta per diventare un fenomeno mondiale. Piccolina com’è, si muove come una star. Inesperta come sembra evidente visto che è nata nel 1992, domina le note, le contiene, le addomestica con una padronanza che neppure una cantante di lungo corso, abituata ad avere di fronte il pubblico e a sentirne il fiato minaccioso. Sarà per questo che un tipo sveglio e molto ben introdotto come Clive Davis, il mammasantissima che ha lanciato mezzo mondo del rock da Santana a Springsteen agli Aerosmith, a gennaio ha subito voluto incontrarla perché, insomma, una ragazza così il successo ce l’ha scritto nel Dna. «Questa è la nuova Whitney Houston» sembra che abbia detto lui.
E forse non ha esagerato: andate su YouTube per vedere la performance di Charice all’Ellen DeGeneres Show, dove ha cantato I will always love you come se fosse la sua, interpretandola così bene da far venire i brividi. Per capirci, la mamma di Charice capì subito che, quando aveva solo cinque anni, sua figlia riusciva a raggiungere note più alte di qualsiasi coetaneo e quindi la spedì seduta stante a scuola di canto.
D’accordo, la bambina partecipò anche a qualche show televisivo ma non riuscì mai a guadagnarsi il primo posto e a trovare perciò attenzione discografica. Per farlo - visto che oggi è la più promettente delle nuove cantanti - ha dovuto rifugiarsi su YouTube, dove un’etichetta svedese ha visto alcuni suoi video e le ha fatto subito incidere, aveva quindici anni, sette canzoni. Da lì in avanti, il passaparola è diventato uno tsunami. Il perché è presto detto: Charice è sorprendente, per maturità e assoluta qualità della voce. E poi, in questo momento di disperata rinascita di un pop con l’acqua alla gola, la discografia ha bisogno di personaggi credibili su cui investire. E Charice lo è. «Se proprio dovessi trovare una nuova interprete, punterei su di lei, è una vera forza della natura» ha detto pochi mesi fa Andrea Bocelli (uno che ha duettato persino con Bono e che l’ha voluta a Lajatico domenica prossima). E il suo entusiasmo è sottoscritto da intenditori come Michael Bublè o David Foster o Alicia Keys. Ora l’aspetta il debutto vero e proprio: un album intero. Se il grande talento prima o poi trova sempre la strada, prepariamoci agli applausi.