Sedie d’autore all’asta, così si aiuta l’Abruzzo

Anche Letizia Moratti parteciperà all’asta benefica in favore dei terremotati promossa dal Comune con la mostra Il design italiano in fila per l’Abruzzo. Palazzo Marino non si ferma: «I fondi per l’Abruzzo che abbiamo raccolto sono già arrivati a 3 milioni di euro, dopo il milione stanziato in giunta» ha ricordato il sindaco. Le 200 sedie firmate dai grandi designer, da Philippe Starck a Patricia Urquiola, saranno visibili (h 10-20) fino a martedì nel cortile d’onore di Palazzo Marino. Dopodiché, sempre martedì alle 19.30, nella sala Alessi Claudia Dwek, presidente di Sotheby’s Italia, batterà all’asta 70 dei pezzi in mostra, insieme a Teo Teocoli.
«Ho intenzione di partecipare. Per chi non potrà essere presente metteremo un banchetto qui per raccogliere le offerte d’asta dei visitatori, che verranno tenute in considerazione martedì». «Milano - ha commentato l’assessore alle attività produttive Giovanni Terzi - per una settimana capitale mondiale della creatività, non si dimentica della criticità che alcuni italiani vivono per il terremoto in Abruzzo». Anche la cultura fa la sua parte: l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory ha accettato la richiesta del Museo nazionale d’Abruzzo, danneggiato dal sisma, di custodire a Palazzo Reale la «Madonna del Latte». L’opera del XV secolo, esposta alla mostra L’anima dell’acqua fino a domenica scorsa, non può far ritorno all’Aquila.