Sedotte e abbandonate Arrivano i fan club per consolare le star

Eleonora Barbieri

Il pubblico femminile, di fronte a certe notizie, cerca di manifestare la sua solidarietà: il tradimento di una come Sienna Miller è difficile da digerire, anche se il fedifrago è Jude Law e tanto più se, dopo qualche tempo, lei accetta di fidarsi una seconda volta. Così alcuni negozi di Los Angeles hanno deciso di mettere in vendita delle magliettine speciali, con la scritta «Unitevi a Sienna», per esprimere tutto il proprio sostegno alla bella attrice.
La Miller, però, non ha apprezzato e ha fatto sapere di non desiderare la pietà di nessuno: «Non voglio essere considerata una ragazza da compatire - ha spiegato alla rivista Première -: sono forte e orgogliosa, e sono contentissima di aver dato a Jude un’altra possibilità». Sienna ha cercato di prendere da sola le sue contromisure, riaccogliendo il suo ex solo a patto che rispetti alcune regole da lei stessa stilate, fra cui «non chiederle di sposarla fino a quando non l’abbia davvero riconquistata», «farla uscire con gli amici» e, ovviamente, evitare altre scappatelle, come quella con Daisy Wright, baby-sitter dei tre figli avuti da Jude con la ex moglie Sadie Frost.
Il tradimento, oltre ad aver dato origine a un tira-e-molla (con annessi flirt di Sienna), ha anche stimolato i «difensori» della giovane attrice a prender posizione, secondo una tradizione che vede i fan schierarsi con il proprio vip preferito anche in occasione di separazioni e divorzi. E i «tifosi» si scatenano soprattutto quando, di mezzo, c’è anche un terzo incomodo, magari altrettanto famoso, come è successo in occasione della rottura fra Jennifer Aniston e Brad Pitt. Il «divorzio del 2005» - secondo la definizione del quotidiano Usa Today, coniata dopo un apposito sondaggio fra i lettori - oltre a riguardare una delle coppie più celebri e invidiate di Hollywood è avvenuto a causa del nuovo amore di lui per Angelina Jolie, sbocciato sul set di Mr and Mrs Smith. La partita, a quel punto, si è fatta ardua, con i tifosi divisi in «Team Aniston» e «Team Jolie», con tanto di t-shirts apposite. Per ora, la vittoria (reale) spetta alla Jolie, che ha anche annunciato di aspettare un figlio da Brad, novità che ha ulteriormente diviso i sostenitori. Se il 2005 è stato all’insegna del trio Pitt-Jolie-Aniston, il 2004 è stato segnato da un’altra separazione eccellente, quella fra Tom Cruise e Penelope Cruz: e forse, in quel caso, qualcuno ha sorriso, pensando che giustizia era fatta, almeno per la «rovinafamiglie», la diva spagnola che, due anni prima, era riuscita a soffiare il ricchissimo attore a Nicole Kidman. I fan, già spiazzati dalle nozze, non hanno potuto tollerare che lui potesse persino scaricarla e hanno trasformato in cavallo di battaglia la battuta di Nicole: «Ora potrò rimettermi i tacchi».
L’ironia può servire: così Johnny Depp, lasciato da Winona Ryder, si è ingegnato a trasformare il suo storico tatuaggio «Winona forever», in bella vista sul bicipite, nella versione alcolica «Wino forever». Meno sorridente Uma Thurman, che ha preso decisamente male il tradimento di Ethan Hawke con una modella, in Canada: divorzio senza appello per una delle coppie più belle del cinema. Nessuno ha pianto, invece, quando la Moss ha deciso di abbandonare Pete Doherty, anzi, la mamma di Kate ha ammesso di adorare il nuovo fidanzato, il giovanissimo Jamie Burke. Per il povero Pete, dannato ma poco bello, neppure una parolina di consolazione.