Seduta chiusa prima: «è un boicottaggio»

«La seduta è chiusa». Nessuna motivazione, nessun preavviso, nessuna risposta è stata data dal presidente di circoscrizione Centro Est, il diessino Giuliano Bellezza. Così, di punto in bianco, alle 21.55 dell’ultima seduta del consiglio, tutti i consiglieri se ne sono tornati a casa, anticipatamente rispetto al consueto orario di chiusura del consiglio.
Ma perché proprio in quel momento? Troppo semplice la risposta secondo Luciano Gandini, consigliere di circoscrizione di Forza Italia: «per puro dispetto». In quel momento si stava infatti iniziando a discutere i punti all’ordine del giorno presentati dal centro destra e che aspettavano il vaglio del consiglio, in certi casi anche da diversi mesi. Non si trattava di argomenti particolarmente spinosi da bypassare con una semplice mossa alla vigilia delle elezioni. Temi quotidiani, come una discussione in merito ai dossi artificiali di via Chiodo presentata dal capogruppo di Fi, Garassini o segnalazioni in merito allo stato di alcuni marciapiedi e camminamenti della circoscrizione, presentata da An. Temi, come tanti altri che erano in programma e che necessitavano di una semplice e serena discussione per trovare una soluzione utile ai cittadini. Nessuna ragione sostanzialmente «politica» dunque e ciò lascia ancor più incredulo Luciano Gandini, che si definisce «sorpreso e amareggiato di fronte a questo atteggiamento poco democratico e assai infantile della maggioranza di centro-sinistra». Sorpreso, prosegue il consigliere di Forza Italia «perché non era stata data nessuna notizia della chiusura anticipata, neppure in apertura di seduta, come almeno per cortesia si sarebbe dovuto fare».
A creare un alone di sospetto in questa sorprendente decisione concorre il fatto che appena due settimane fa il consiglio aveva protratto i lavori fino alle due di notte «per far trovare un’intesa nella maggioranza in merito a una questione a lei cara, come quella di alcuni parcheggi fai da te».
Trattamento privilegiato per il centro-sinistra? Utilizzo di due pesi e due misure? Di certo i quasi centomila residenti della circoscrizione meriterebbero una risposta.