Seduta sulla scala tra le candele accese La classe di Shakira ai tempi del colera

Ma guardatela, se ne sta seduta su di una scala, una fila di candele accese le scivola intorno, le labbra vermiglie come il vestito.
E basta.
Pian piano, Shakira canta Hay amores accompagnando le scene cardine del film L’amore ai tempi del colera. Il primo sguardo tra Florentino (Javier Bardem) e Fermina (Giovanna Mezzogiorno), l’amore, l’attesa, i loro volti che invecchiano ma rimangono illuminati dalla speranza. Quand’è così, quando la trama non lascia spazio ad altro perché inesorabilmente si mangia tutta l’attenzione, la musica deve rimanere in sottofondo, deve porgere il braccio e far da contrappunto, umilmente. E così Shakira, quella che ondeggia i fianchi, quella che cammina scalza sui palchi degli stadi, qui smette di fare la popstar e diventa l’ospite discreto a casa di altri, cambiando pelle, voce, sguardi e facendo capire che, quando si è bravi, l’apparenza non conta perché intanto c’è tutto il resto. Stellare (e guai a chi dice no).

SHAKIRA - Hay amores (SonyBmg)