Seduti in paninoteca lo guardano: li prende a fucilate

Erano seduti in paninoteca, a fare due chiacchiere, come avviene tra amici. Era l’una e venti dell’altra sera e forse l’avevano guardato un po’ di più, magari per il fatto che l’uomo, visibilmente ubriaco, non dava certo il miglior spettacolo di sé. Ma a Pio Dussoni, 38 anni e Enkeleda Brahimaj, 35 l’innocente occhiata è costata cara. Lui, Bruno Biondi cinquantenne chiavarese dalla sbornia «cattiva», non ha gradito e ha preso a male parole il gruppo di avventori della paninoteca «Lo Spuntino», sul lungomare di Chiavari, in Corso Cristoforo Colombo. Poi si è allontanato, è salito a casa e ha imbracciato un fucile a canne mozze per tornare nel locale. Qui ha sparato verso le due persone con le quali aveva litigato poco prima. I colpi fortunatamente non sono andati a segno anche per via della mira precaria del cinquantenne completamente ubriaco che aveva una sacca sulla spalla e imbracciava l’arma con un braccio solo. I due avventori, comunque, sono stati colpiti di rimbalzo e sono stati feriti sebbene in maniera lieve. Enkeleda e Pio sono stati soccorsi dal titolare della paninoteca e trasportati dalle ambulanze della «Tigullio Soccorso» al pronto soccorso dell’ospedale di Lavagna. La donna è stata ferita a una coscia e ha avuto 21 giorni di prognosi, mentre lui è stato e ne avrà per una decina di giorni. Biondi, persona nota alle forze dell’ordine è stato arrestato dai carabinieri: non ha ancora fornito una spiegazione del suo gesto, è accusato di tentato omicidio, ricettazione e porto abusivo d’arma per il fucile che deteneva illegalmente.