Seduzioni elettroniche con Sakamoto

Il musicista si esibirà in compagnia del videoartista Alva Noto per un concerto ricco di suggestioni

Simone Mercurio

Sottili elaborazioni digitali e interattive installazioni, controbilanciate dall’elegante fraseggio di un pianoforte questa sera a Villa Celimontana, ore 22, per l’attesa prima tappa italiana del grande pianista giapponese Ryuichi Sakamoto sul palco con Carsten Nicolai al secolo Alva Noto per il nuovo progetto dal titolo «Insen». E il musicista orientale è fra i maggiori protagonisti della musica contemporanea, un instancabile genio che ha contribuito allo sviluppo della ricerca compositiva dei nostri tempi. Con l’artista audiovisivo tedesco Alva Noto, con il quale condivide un’attitudine verso forme espressive minimali, Sakamoto crea un progetto esecutivo rigoroso e sperimentale che si affaccia verso le nuove frontiere del suono. Un’invasione di suoni reali e digitali, di ritmi, di visioni, immagini e led pervaderà gli splendidi spazi della «villa del jazz» del Palatino, questa sera in uno dei principali appuntamenti del suo cartellone estivo. Dialoghi fra melodia e ritmo, tra ipnosi visiva ed estasi dei suoni. Un minimalismo che entrerà nelle orecchie e negli occhi. Di recente, nel campo dell’elettronica in musica, la composizione per eccellenza è stata «Vrioon» del 2003, oggi dal 2005 in poi è invece questa «Insen». Vincitore tra l’altro di Golden Globe ed Oscar per famose colonne sonore come quella per L’ultimo imperatore di Bertolucci, Sakamoto e l’artista elettronico Nicolai, registrano l’unione di due generazioni differenti che sono venute a contatto ripartendo dall’idea di musica elettronica come ispirazione per le nuove strutture musicali.
Ci sarà da rimanere sorpresi e estasiati dunque, in un concerto da consigliare anche a chi in genere apprezza altre proposte musicali.
Ingesso Villa Celimonta Jazz Festival, via della Navicella. Costo 30 euro. Info. 06.77208423