Seedorf: «Bel torneo, date sbagliate» Nesta: «La nazionale, che magone»

Yokohama. Si fa ammirare Inzaghi in allenamento, tornano al lavoro Dida e Seedorf, Serginho resta in albergo a far compagnia a Ronaldo: così il Milan si prepara alla semifinale di giovedì contro un rivale ancora da battezzare (pronostici per i giapponesi dell’Urawa Reds). Nel frattempo Nesta si lascia scappare una confessione che potrebbe tornare utile per Donadoni («Quando vedo in tv la Nazionale mi viene sempre il magone») e Seedorf lancia un appello a Blatter e Platini. «Fifa e Uefa dovrebbero affrontare il nodo dei calendari se vogliono davvero trasformare questo evento in un mondiale e far crescere il calcio degli altri continenti». Suggerimento che si lega con i problemi del Milan al ritorno in Italia. Tre partite di campionato da recuperare, più la coppa Italia da affrontare appena sceso dall’aereo, e il derby 23 dicembre. Così, per non pensarci, i rossoneri ieri si sono rilassati andando a vedere i match di kick-boxing che da queste parti fanno furore.