Seedorf fa l’arbitro Kakà fra le nuvole

MILAN
5 DIDA. Spalanca la porta all’Aek, si fa perdonare parzialmente nella ripresa con un intervento prodigioso che gli procura una fitta al ginocchio. Si arrende dopo 18 minuti. Dal 33’ st KALAC sv.
6 BROCCHI. È la prima partita da terzino, il ruolo «previsto» da Berlusconi per lui in estate. Se la cava con l’applicazione e la gran voglia: basta volerlo, cari amici.
6 COSTACURTA. Il vecchio leone resiste 45’ con un dolore al piede. Dal 1’ st JANKULOVSKI 5,5. Parte con un cross alla Serginho per Inzaghi poi perde la misura.
6 MALDINI. Il capitano stringe i denti, suona la carica, si lancia anche in attacco per rianimare una squadra angosciata e sfortunata e tenta di guidare una difesa sbrindellata.
4,5 BONERA. Fa meno danni a sinistra, da laterale, nel primo tempo. Anzi serve anche una palletta come si deve a Inzaghi. Quando passa al centro, nella ripresa, comincia ad aprire varchi e buchi. Ma non è il suo ruolo?
5 GOURCUFF. Spedito in tutta fretta, gioca un primo tempo dignitoso, nella difficoltà perde l’orientamento e anche il collegamento con gli altri sodali.
5 PIRLO. Se non è in forma e sta in piedi a stento, perché continua a cercare il numero a effetto tutte le volte? Giochi semplice, lineare.
5 SEEDORF. Ne fa una delle sue per mostrare all’arbitro che la barriera è fuori posto: conta i passi e l’arbitro l’ammonisce. Ben gli sta. Meglio dedicarsi al gioco che fare il vice-arbitro.
4,5 KAKÀ. Serata da dimenticare, cancellare. Sbaglia quasi tutto il giovanotto che ha la testa tra le nuvole del Partenone. Il tiro, il dribbling, il passaggio e anche il colpo di testa ravvicinato.
5 OLIVEIRA. Comincia bene, con un bel sinistro dal limite, promette tanto, ma poi si spegne come un bengala. Dal 25’ st BORRIELLO 5,5. Entra e lotta su tutti i palloni, come può, come sa.
5 INZAGHI. È vero, sbaglia tre gol in 20 minuti, che sono una enormità per lui. Poi sbatte contro il solito palo in agguato e rimane di sale. Alla fine sparisce dalla partita dinanzi alla torre Dellas.

All. ANCELOTTI 5. Quando s’infortuna Dida, preoccupato, volge lo sguardo al cielo per reclamare un po’ di assistenza. Qui nemmeno Padre Pio lo salva.
AEK ATENE
Sorrentino 7,5, Cirillo 6,5, Dellas 7, Papastathopuolos 6,5, Tziortziopoulos 6 (dal 33’ st Moras sv); Tozser 5 (dal 21’ st Kiriakidis sv), Zikos 6, Emerson 6,5; Manduca 6, Liberopoulos 6, Julio Cesar 6,5 (dal 39’ st Hetemaj sv). All. Serra Ferrer 6,5.
Arbitro: Braamhaar (Olanda) 6