Al seggio con la madre «Sarà una sfida tirata»

Il candidato: «Sarei soddisfatto di arrivare al ballottaggio»

«Sarà una sfida abbastanza tirata». Non lo nasconde il candidato sindaco del centrodestra Gianni Alemanno, che ieri, alle 11,35 è andato a votare, insieme con la mamma Teresa, nel liceo Mameli, del II Municipio. «La città è incerta, ha spinte diverse e bisogna vedere - ha proseguito Alemanno parlando con i giornalisti che lo attendevano all’esterno del seggio - come inciderà il generale sole, che di solito tifa per il centrosinistra». In particolare il candidato sindaco della Cdl ha espresso preoccupazione per le difficoltà che stanno accompagnando la competizione elettorale. «Ieri - ha ricordato - si sono dovuti sostituire i due terzi dei presidenti di seggio, oggi ci sono state queste schede sbagliate in XVII Municipio, perché mancava lo spazio per dare la preferenza alla lista “Amore per Roma”: già il sole terrà qualcuno lontano dai seggi, poi se si deve pure tornare una seconda volta perché si trovano chiusi...». Mentre Alemanno raggiungeva il seggio in compagnia, sono stati molti i cittadini che gli hanno stretto la mano o che gli hanno detto «in bocca al lupo». Lui non ha fatto pronostici, si è limitato a dire, rispondendo a un giornalista, che sarebbe soddisfatto di arrivare al ballottaggio. Alla richiesta di un commento sulla campagna elettorale, Alemanno ha risposto che, se si esclude qualche momento di tensione, è stata caratterizzata dal fair play. Ha detto di aver dormito profondamente la scorsa notte e ha annunciato che attenderà i risultati domani, all’hotel Parco dei Principi. Alla domanda se tornerà a visitare Veltroni ha risposto: «Domani... ormai sta meglio». Subito dopo il voto Alemanno ha fatto un giro in altri seggi del municipio, dove vive la madre e dove lui ha ancora la residenza, per salutare presidenti e rappresentanti di lista.