Seggio per la Maraventano, «pasionaria» di Lampedusa

da Lampedusa (Agrigento)

Non era mai successo che un rappresentante lampedusano approdasse al Senato. Né alla Camera, alla Regione siciliana o al Consiglio provinciale. Questa tradizione è stata interrotta dalla leghista Angela Maraventano, 39 anni, la «Pasionaria» da cinque anni iscritta al partito di Bossi. La neoparlamentare è stata eletta nel collegio Senato dell’Emilia-Romagna. Tutto ebbe inizio nel 2003 allorché si trovò a Roma per protestare contro il governo per i mancati aiuti a favore della popolazione lampedusana. «In quella occasione - ricorda - gli unici a offrirsi per darci una mano furono i leghisti». Angela Maraventano si presentò nel 2004 alle comunali con il simbolo della Lega. «Già allora fu un grande successo - dice ancora - ma il risultato più importante è arrivato l'anno scorso sempre alle comunali. Ho sostenuto il sindaco dell’Mpa, Bernardino De Rubeis ed abbiamo vinto». Angela Maraventano è diventata quindi il vicesindaco di Lampedusa per la Lega. Ha già lanciato la proposta di indire un referendum per far sì che Lampedusa diventasse un Comune della provincia di Bergamo. «Ad Agrigento, diamo fastidio. I bergamaschi risolverebbero i nostri problemi». Adesso nel ruolo di senatrice promette battaglia. «Devo pensare ai miei concittadini - dice - è assurdo che a Lampedusa una donna non possa partorire, ma poi lo Stato si fa in quattro per aiutare gli immigrati che continuano ad arrivare giornalmente».