Segna Shevchenko ma è il calcio peggiore

da Berlino

È stata giudicata a larga maggioranza la partita più brutta del mondiale e così come si conviene sarebbe dovuta finire senza reti e quindi senza gloria. Invece quel diavolo di un arbitro è riuscito a inventarsi un rigore commesso ai danni di Shevchenko. In realtà il neo acquisto londinese inciampa nella sua gamba, vorremmo credere involontariamente. Di fatto lo stesso Sheva si incarica di segnare l’1-0, portare l’Ucraina agli ottavi e spedire gli avversari a casa.
La Tunisia doveva vincere per forza in questo spareggio del gruppo H, ma ha giocato talmente male che qualsiasi altro risultato, oltre la sconfitta senza reti, sarebbe stato eccessivo. Così come non si può dire che gli ucraini abbiano meritato, anche se ora restano nel mondiale almeno fino a lunedì. Vero comunque che le uniche azioni verso la porta avversaria sono state loro: primo tiro dopo 22 minuti di Kalinichenko, poco dopo tocca a Sheva che smorza un diagonale al volo.
Prima dell'intervallo Jaziri la combina grossa: intervento duro su Tymoschuk, secondo giallo, Tunisia in 10 e senza il suo attaccante migliore. Amarilla, il fischietto paraguayano, prima non vede un mani sospetto in barriera e in area di un difensore su punizione di Ayari, poi si riscatta vedendo quello che non c'è, ovvero il rigore su Shevchenko. Nel finale Voronin cerca più volte il sigillo personale e Santos sfiora il pari, ma la gara resta eternamente orribile.